• ditteri

    ditteri o chironomi




    Questi insetti la cui famiglia risale al periodo fossile del giura superiore hanno un aspetto di assieme assai simile alle comuni zanzare.

    La lunghezza è variabile dai due mm. Ad un centimetro ;occhi grandi composti ed una piccola testa munita di antenne che nelle femmine sono filiformi e nei maschi assumono l aspetto di lunghi piumini. Il torace è piuttosto massiccio,vi sono attaccate ali due piottosto strette,esili , atte al volo.le zampe sono sempre lunghe al pari di quelle delle zanzare. Laddome è lungo sub cilindrico .

    Le larve che per la quasi totalità sono acquatiche,hanno il corpo vermiforme allungato ed una colorazione a volte assai vivace sul rosso .comunque data la ridotta dimensione ,poco interessano il pescatore.la ninfa invece di dimenzione più rilevante ha somilianza con quella dei culicidi ( zanzare).

    Mentre laddome si mantiene sub cilindrico vermiforme,il torace si espande comprendendo abbozzi alle ali ,delle zampe e della testa e le antenne appaiono molto sviluppate tipo infiorescenze.

    I chironomidi allo stadio immaginale vivono per la quasi totalità della loro esistenza , in prossimità di acque dolci stagnanti o comunque a lento corso . Questi insetti sfarfallano a sciami immensi di milioni di individui ,sono completamente innocuie si spostano lentamente in senzo verticale -orrizzontale sulla superficie dell acqua .

    Nella generalità dei casi i chironomidi si riproducono attraverso lincontro dei due sessi e, mentre i maschi muoionoquasi immediatamente le femmine depongono numerose piccole uova entro cordoni o masse gelatinose che galleggiano liberamente nell acqua ,oppure si fissano su piante sommerse.

    Questi agglomerati di uova a volte immensi sono cibo ben accettato per un infinità di animaletti acquatici.

    Le larve che nascono possono condurre vita libera ,stazionaria su pietre del fondo o erbe,o addirittura parassitaria su altri insetti .
    Le larve compiono spostamenti anche rilevanti dal fondo verso la superfice e viceversa. In alcuni casi le larve si sviluppano anche sul terreno,purchè molto umido o putrescente .

    Varia è la trasformazione in ninfe che in alchuni casi non sussiste,ma il passaggio avviene attraverso l impupamento in bozzolo più o meno lungo.

    È presente numerosa la famiglia chironomus anche in italia .

    Una nota interessante agli effetti della imitazione di questi insetti allo stadio ninfale è rappresentata dal fatto che nelle generalita le ninfe nel atto di schiudersi a insetti perfetti si portano in superfice assumendo una posizione verticale con la testa ed il torace verso la superfice dell acqua e laddome in basso.



    PER QUALI PESCI

    I chironomi sono bocconi prelibati per i temoli che nei Fiumi di fondovalle si posizionano presso gli scarichi e con calma si impegnano nel lauto pasto.

    TROTA FARIO : Ottimo

    CAVEDANO : Ottimo

    TEMOLO : Ottimo



    QUANDO SI USA

    PRIMAVERA:buono

    ESTATE : Ottimo

    AUTUNNO:buono

    INVERNO:sufficiente



    DOVE SI USA

    Sui laghi i chirinomi spesso sono a galla al largo mentre nelle lame di torrenti e fiumi le chiuse sono ben evidenti

    TORRENTE : Ottimo

    FIUME: ottimo

    LAGO:sufficiente



    CANNE CON AZIONE Dì PUNTA MOLTO PROGRESSIVA

    LENZE CODA Dì TOPO GALLEGGIANTE FINALE CONICO 008 012



    L'IMITAZIONE EMERGENTE; UGUALE ALLA PRECEDENTE COME TECNICA DI PESCA COME STAGIONI COME LUOGHI .

    LA DIFFERENZA STA NEL ABBOCCATA PIU' EVIDENTI LE ABBOCCATE E MAGGIORI

    IN QUESTO STADIO I CHIRONOMI VIAGGIANO A MEZZ' ACQUA E SONO Più PASCIUTI E SOSTANZIOSI



    IL COLORE ROSSO DEL CORPO SI AVVICINA ALLA REALTA E è BEN VISIBILE E ALLETTANTEPER I PESCI; ANCHE SE AL NOSTRO OCCHIO APPARE IRRILEVANTE








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    IN AMBEDUE GLI AMBIENTI (TORRENTE/FIUME) LA NINFA VA IMPIEGATA A VISTA