• tricotteri

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    i tricotteri





    I tricotteri ,ovvero gli insetti con le ali coperte di peli, per la forma assieme somigliano a farfalle ,anchesse di taglia modesta( apertura alare massima da tre a quattro cm ) e di colori normalmente scialbi .possono raggiungere dimensioni variabili da qualche mm a 2 /3 cm . La testa è piccola con gli occhi composti ,laterali . Le antenne nella maggior parte dei casi sono molto lunghe e filiformi , al torace mediamente consistente sono attaccate zampe lunghe e sottili ,unghiate.le ali ,quasi sempre ben sviluppate, sono membranose ,coperte di peli minuti ,con nervature piuttosto elementari;le anteriori sono più lunghe delle posteriori ma più strette.durante il riposo le une sulle altre avvolgono a capanna il corpo. L addome è cilindrico conico fatto di dieci elementi.

    I tricotteri allo stato immaginale conpaiono nel periodo primaverile e sono molto numerosi nel periodo estivo , sempre in vicinanza di luoghi ricchi di acqua ,siano questi stagni , fiumi a lento corso , che torrenti montani impetuosi a fondo sabbioso,fangoso o sassoso.

    Svolgono attività prevalentemente crepuscolare e notturna, rimanendo durante il giorno al riparo fra la vegetazione o fra i sassi, sempre comunque a poca distanza dall acqua.

    La vita immaginale, non è molto lunga.

    Accoppiatasi sulle erbeo sulle roccie, mentre i maschi concludono rapidamente la propia esistenza, le femmine dopo breve tempo,si recano all acquae posandosi su questa o talvolta immergendosi e camminando sul fondo,depongono le uova.

    Queste avvolte, in sostanze gelatinose,aderiscono a steli erbosi,sassi ed altro..dopo un numero vario di giorni a seconda della specie e della temperatura dell acqua ,le uova si schiudono e nascono le larve , che niente anno in comune con l insetto adulto.

    Le larve dei tricotteri vivono nella generalità in acqua e in massima parte in quella dolce, anche se non mancano esempi di specie le cui larve stanno in acqua salmastra.

    Quasi tutte le larve,salvo rare eccezioni,costruiscono su se stesse,mediante seta,dei bozzoletti di varia forma che si trascinano dietro durante le escursioni sui fondali alla ricerca di cibo.

    Oppure sempre mediante seta preparano rifugi fissi nei quali stanno rifugiate costantemente. Le larve itineranti attaccano ai loro astucci sericei,pagliuzze,detriti vegetali, grani di sabbia .sassolini,conchiglie,a seconda della specie a cui appartengono e del tipo di ambiente in cui si trovano. Le larve che vivono in acque torrentizie hanno di solito l astuccio ricoperto da sostanze minerali che appesantiscono e che quindi contribuiscono a tenerle ferme sul fondo.


    Le larve che invece costruirsconoun rifugi fissi ,preparano spesso all ingresso di questi ,vere e propie trappole e reti in cui incappano animaletti planctonici che servano loro di alimento.

    Dopo un periodo di tempo abbastanza lungo,anche oltre un anno ,le larve si sciudono nei loro abitacoli e compiono la trasformazione in ninfe.

    Queste minute di mandibole,rompono il guscio,si liberano e nuotano servendosi delle zampe.dopo breve tempo ,sempre a seconda della specie e delle condizioni ambientali ,le ninfe vengono a galla e galleggiando compiono lultima trasformazione . In alcuni casi escono sfarfallando.


    L'uscita avviene attraverso una fenditura che si produce nella parte antero superiore del corpo. I tricotteri che, rappresentano una dieta estremamente ambita nei vari stadi di sviluppo sia dai pesci che da altri animali sono diffusi quasi in tutto il mondo a latitudini diverse .


    PESCI

    TROTA FARIO o ttima

    TROTA IRIDEA:buono

    SALMERINO : ottimo

    CAVEDANO: buono

    SCARDOLA: sufficiente



    QUANDO SI USA

    PRIMAVERA: buono

    ESTATE : ottimo

    AUTUNNO:buono

    INVERNO:nullo



    DOVE SI USA

    TORRENTE : ottimo

    FIUME.buono



    CANNA CON AZIONE Dì PUNTA SENSIBILE

    LENZA: DAL 3 al 5 PREFERIBILMENTE DECENTRATE CON TERMINALE DA ADEGUARE ALLA SITUAZIONE



    PER QUANTO RIGUARDA LE IMITAZIONI GALLEGGIANTI Dì TRICOTTERO

    La caccia alla ninfa di tricottero interessa diversi pesci e l ‘attività si manifesta in superficie

    Con piccole turbolenze sotto il pelo dell’acqua.

    Si usa dove manca attività di superficie ma stazionano appena sotto



    IMITAZIONE SOMMERSA Dì TRICOTTERO:

    PER QUALI PESCI

    TROTA : ottimo

    SALMERINO : ottimo



    QUANDO SI USA

    PRIMAVERA:buono

    ESTATEttimo

    AUTUNNO:buono

    INVERNO:sufficiente



    DOVE SI USA

    TORRENTE : Ottimo

    FIUME : ottimo



    CANNE CON AZIONE DI PUNTA SENSIBILE

    LENZE CODA GALLEGGIANTEFINO AL 4 FINALE SULLO 014











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