• cucchiaini ondulanti

    Di Pubblicato il 09-21-2010 07:14 PM  Numero di Visualizzazioni: 246 

    CUCCHIAINI ONDULANTI

    I cucchiaini ondulanti anno un buon potere adescante, sempre se usati nel modo giusto e nelle grammature adatte al pesce da insidiare. È una buona alternativa al cucchiaino rotante poiché l'ondulante interessa tutti i predatori e può essere usato in tutte le acque ma ha il limite del movimento che non è immediato: infatti ha bisogno di qualche giro di manovella in più per entrare in azione corretta di pesca. Generalmente sono realizzati in ottone o in acciaio cromato, piegati in due punti nel senso della lunghezza e, nel tratto terminale del corpo, viene eseguita una bombatura in lunghezza: queste pieghe influiscono sul movimento in acqua che è sinuoso e regolare, ma solo se recuperato linearmente. Anche per gli ondulanti che una suddivisione:a forma larga e profilo sottile, adatti in acque ferme e slanciati e massicci, più idrodinamici e adatti in acque più mosse o addirittura in quelle molto turbolente, dove il cucchiaino rotante diviene inutilizzabile perché salirebbe immediatamente verso la superficie. La divisione è legata anche al fatto che nelle due forme gli ondulanti ricordano, durante il recupero, il profilo di determinate specie che vivono o in acqua corrente o in quella ferma, simulano pesci in difficoltà simili a scardole piccole carpe ecc..). L’ondulante emette meno vibrazioni di un rotante, il movimento in acqua diventa vitale se si vuole catturare un predatore e questo dipende molto dal pescatore. Si tenga presente che un ondulante dalla forma ampia e di poco peso tende a compiere movimenti larghi e “nervosi”, mentre la forma allungata e pesante effettua ondulazioni strette e poco frequenti: il primo tipo serve per stimolare pesci poco disposti ad attaccare ( luccio persico trota) il secondo è più adatto a predatori veloci e aggressivi(trote cavedani).





    La forma idrodinamica offre poco attrito in acqua, l’andamento ondeggiante fa si che dai fianchi lucenti si sprigionano lampi di luce che ricordano un pesce in difficoltà. Per aumentare questo effetto il pescatore deve far compiere all’ondulante qualche scarto più marcato con la punta della canna. Se questo effetto in acque mosse è favorito dalla corrente, in quelle ferme diventa obbligatorio anche se la forma tondeggiante fa già compiere all’artificiale volteggi più ampi rispetto alla forma slanciata. Stretto in corrente, la loro forma fa si che taglino bene l’acqua e l’attrito che incontrano è d’aiuto per il movimento, dove l’acqua forma turbolenze l’ondulante allungato riesce a mantenere bene il fondo e a essere visto dai predatori.
    L’ondulante dalla forma più tonda ha un profilo più sottile dello slanciato, questo gli fa compiere volteggi ampi verso la superficie. imita pesci come scardole il recupero deve essere lento intervallato da frequenti scarti laterali che lo fanno somigliare a un pesce ferito.




    PER QUALI PESCI

    TROTE : Ottimo
    CAVEDANO:sufficiente
    PERSICO REALE: buono
    LUCIOPERCA:sufficiente
    PERSICO TROTA:sufficiente



    QUANDO SI USA

    PRIMAVERA:buono
    ESTATE:buono
    AUTUNNO : ottimo
    INVERNO:buono


    DOVE SI USA

    TORRENTE:sufficiente
    FIUMEttimo
    LANCHE E STAGNI:buono
    LAGOttimo
    CAVA E LAGHETTO:buono
    ROGGE E CANALI: sufficiente

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