• cucchiaini rotanti

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    cucchiaini rotanti



    CUCCHIAINI ROTANTI
    Il cucchiaino è l'esca artificiale più diffusa adatta a tutte le acque e in grado di stimolare l'aggressività di tutti i predatori, in base alla grandezza e alla forma (forma paletta arrotondata
    allungata). In base al luogo utilizzeremo un cucchiaino di tipologia adatta. Il potere adescante sta nelle vibrazioni e turbolenze provocate dalla rotazione della paletta, le onde sonore si propagano in acqua e sono percepite dal pesce grazie a un organo sensoriale posto lungo il fianco la famosa( linea laterale). Di cucchiaini rotanti ne esistono un infinità però i principali si suddividono in palette strette e larghe. I cucchiaini a paletta stretta sono adatti x l utilizzo in acque correnti ( trote cavedani); la forma della paletta allungata e lo stretto angolo di rotazione fa poco attrito con l'acqua ed il rotante tende a risalire meno in superficie. La paletta stretta è quella con l'angolo di rotazione più stretto (30 gradi) è adatta a acque particolarmente veloci comunque va bene anche per i recuperi in correnti medie e ferme perché tiene bene il fondo. Invece i modelli a paletta arrotondata fanno più resistenza al acqua perché anno una rotazione più larga (60 gradi) e si dovrebbero utilizzare in acque piuttosto tranquille x ricercare predatori che non hanno resistenza nel nuoto (lucci persici trota) ecc.. anche se non è infrequente imbattersi in altre catture generali dei predatori. I cucchiaini rotanti entrano in azione al primo recupero. Tutti i cucchiaini rotanti attaccata alla paletta anno un cavalierino a forma di U inserito sul asse. Con questo sistema si consente al artificiale di entrare in rotazione regolare e immediata. Invece x quanto alla fase di lancio , il cavalierino permette alla paletta di ribaltarsi assumendo una posizione aerodinamica che offre minore attrito al aria consentendo cosi lanci più lunghi e senza che la paletta vada a incrociarsi con il filo.



    PER QUALI PESCI

    TROTE: ottimo
    CAVEDANO:buono
    PERSICO REALE:buono
    LUCCIOttimo
    LUCCIO PERCA:sufficiente
    PERSICO TROTA:sufficiente

    QUANDO SI USA

    PRIMAVERA . Ottimo
    ESTATE:buono
    AUTUNNO : Ottimo
    INVERNO:buono

    DOVE SI USA

    TORRENTE : Ottimo
    FIUME:buono
    LANCHE E STAGNI: buono
    LAGO:buono
    CAVE E LAGHETTO: ottimo
    ROGGE E CANALI: ottimo



    I colori delle palette sono tantissime comunque il principio base è quello di scegliere una colorazione chiara x acque velate,scura per quelle chiare,in commercio chi sono anche cucchiaini rotanti dalle palette madreperlata o fluorescente che dovrebbero dare garanzia di visibilità dove la luminosità è ridotta al minimo. Il cucchiaino rotante a paletta arrotondata avendo la rotazione attorno al asse di 60 gradi cioè ampia rende il rotante perfetto x i recuperi lenti nei pressi della superficie con modelli poco pesanti.


    IL CUCCHIAINO ROTANTE CON PALETTASTRETTA ruota molto più vicino all'asse con un angolo di 30 gradi di sicuro più idrodinamica della paletta tonda , ed è più adatta ad acque veloci e profonde dove offre minore resistenza al recupero soprattutto se il rotante ha un buon peso con l'avere meno attrito porta il rotante a tenere le correnti più vivaci comunque ci sono in commercio cucchiaini rotanti di vario peso indi è sempre meglio averne con sé di varie tipologie. Quando si utilizzano cucchiaini di qualsiasi genere come buona cosa x non torcere il filo indi rovinarlo . Per ovviare a questo inconveniente si aggancia al artificiale un moschettone collegato a una girella dove poi si annoda il filo, in base alle dimensioni del rotante bisogna scegliere una girella con moschettone di grandezza adeguata, controllare sempre che dopo infilato l'artificiale di chiudere il moschettone per non perdere sia l'esca che la potenziale preda. Alcuni cucchiaini rotanti dalle dimensioni medie e grandi anno un fiocco rosso in lana che copre in parte l'ancoretta, la particolarità ha la funzione di stimolare il pesce al attacco con un attrazione visiva in più. Il fiocchetto di lana una volta inzuppato conferisce al artificiale più peso rendendoli più efficaci in presenza di bassi fondali ingombri di ostacoli dove sosta anche il luccio. Questi artificiali si rendono più pesanti e cosi si fanno lanci più lunghi. I cucchiaini rotanti (i rotanti mosca si differenziano, perché sul ancoretta hanno un ciuffo di peli di cervo oltre a dare più colore al artificiale in acqua, producono una scia che invoglia al attacco il pesce).


    I CUCCHIAINI ROTANTI SENZA CAVAGLIERINO
    I martin, si distingue per avere una paletta ovale con una struttura bombata verso l'alto direttamente inserita sul asse tramite un foro. La rotazione è irregolare e produce un angolo di 40 gradi , ha un entrata in azione meno immediata ma produce vibrazioni molto marcate che richiamano l'attenzione dei predatori molto lontani. È ottimo per le correnti molto vivaci a patto che il recupero sia molto veloce altrimenti si rischia di perdere giri o addirittura fermarsi. Tiene bene il fondo anche nei recuperi contro corrente, i martin originali anno paletta argentata che produce riflessi.
    ecco la foto di come si presenta il martin





    cucchiaino doppia paletta detto tandem




    PER QUALI PESCI I MARTIN
    TROTE: ottimo
    PERSICI REALI: ottimo
    CAVEDANO: sufficiente
    LUCCIO: ottimo (se l'artificiale pesi)


    CUCCHIAINI ROTANTI RECUPERO IN ACQUA CALMA
    Nelle lanche per i persici reali sono ottimi i rotanti dai 3 ai 5 grammi, specie nella stagione calda fino ai primi freddi . I rotanti più pesanti radono il fondo sono indicati per il luccio, facendoli passare accanto agli erbai sommersi o rocce di vario genere. Anche le scardole abboccano durante la tarda primavera e inizio estate, resa aggressiva dal periodo di frega attacca i piccoli rotanti per difendere il nido. Nei laghi, data la grande vastità del ambiente non conviene lanciare a caso ma individuare le potenziali zone più proficue. Per i cavedani anche se prediligono piccoli ondulanti ed imitazioni di pesciolini, conviene lanciare al largo lungo le rocce e recuperare appena sotto la superficie passando nei pressi dei banchi di alborelle soprattutto quando si notano le cacciate dei predatori: i momenti migliori sono alba e tramonto.
    I persici reali attaccano piccoli rotanti fatti passare lentamente sui fondali rocciosi e fra cui ci sia vegetazione scegliendo la paletta in grado di mantenere il fondo. Invece per i lucci occorrono modelli di rotanti pesanti che radono i fondali :l'importante e ricercare i lucci nelle zone che ci siano erbai ostacoli naturali o artificiali, sommersi totalmente, oppure al limite della corona cioè la vegetazione che corre parallela alla riva e sta al limita di un salto di profondità che rappresenta un riparo per i piccoli pesci e zone di caccia per i predatori.

    RECUPERO ACQUE BASSE
    Dove il livello è inferiore ai 2 metri che rischio di far incagliare l'artificiale sul fondo, quindi il recupero più indicato è quello rettilineo che però risulta monotono e poco attirante. Per ovviare al inconveniente si anima l'artificiale con piccoli colpi di canna che lo fanno scartare e con improvvise accelerazioni e brevi rallentamenti.
    ACQUE MEDIE : dove l'acqua si aggira ai 3 metri e ci sono ostacoli naturali e canneti conviene cercare i predatori alle varie profondità, accanto ai possibili ripari, recuperando il rotante in maniera discontinua e facendogli compiere continui saliscendi . L'unica accortezza è tenere sempre sotto controllo l'artificiale che non deve mai perdere l'azione.
    ACQUE PROFONDE: la pesca in acque profonde è la più difficile, perché dove l'acqua supera i 4 metri è impossibile vedere la struttura del fondale e di conseguenza vengono a mancare i punti di riferimento. In questi casi occorre recuperare il rotante facendolo stare al massimo 2 metri, con andamento lento e accelerazioni e rilasci molto marcati che lo rendono vivo. Il recupero deve compiere tutta la zona fino al sotto riva, stando sempre verso il fondo (è molto difficile che in queste zone i piccoli pesci sostino a mezz'acqua e di conseguenza anche i predatori) e cercando sempre di percepire le vibrazioni del artificiale attraverso la canna per capire se sta operando correttamente.


    RECUPERO IN CORRENTE
    L'acqua veloce rende più difficoltoso il recupero perché l'attrito è maggiore ed esercita più pressione sul rotante, rendendo difficile capire se l'artificiale sta lavorando correttamente. Inoltre in certe zone (come le lame profonde dei fiumi) possono esserci differenti velocità dell'acqua alle varie profondità: veloce verso la superficie più lenta nei pressi del fondo causa la presenza di ostacoli (sassi, rami) che rallentano la corrente. Ma può anche verificarsi la situazione opposta, fondale in pendenza liscio con corrente sostenuta, più lenta in superficie. Come tutte le tecniche occorre un po’ di pratica prima di capire come e dove far lavorare il proprio artificiale rotante che ha il vantaggio di essere molto adescante in queste acque perché diretto a pesci abituati a ghermire al volo le possibili prede che transitano nella corrente. Sono meno sedentari di quelli che vivono in acque ferme e anno molto tempo in meno per ispezionare gli artificiali che gli passano accanto, la competizione alimentare è molto marcata e il predatore deve decidere al volo se attaccare o lasciar perdere ma anche questo andrebbe a vantaggio dei suoi simili .la logica insegna che l artificiale andrebbe lanciato a monte e guidato nei pressi degli ostacoli sassi rami dove sostano i pesci in attesa del cibo .l effetto sorpresa di un rotante che sbuca dietro a un ostacolo è quasi sempre efficace per i predatori.

    IN TORRENTE
    In torrente lo spazio è spesso ristretto ed i lanci sono corti e con rotanti di piccole dimensioni, l'importante è far transitare l'artificiale nelle zone dove sostano le trote. Il rotante deve esplorare i giri d'acqua ai lati delle cascate, sotto lo spumeggiare delle cascate il sotto riva perché possono esserci potenziali tane, in mezzo alla corrente e al fianco dei massi.





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